Torna uno dei bandi più attesi dalle imprese del Lazio. La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, ha presentato l’11 settembre 2026 il Voucher Digitalizzazione PMI 2026: una misura del Programma FESR Lazio 2021-2027 che mette a disposizione 15 milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese a fare un salto tecnologico concreto — dal cloud alla cybersecurity, dal digital workplace al commercio digitale.
È la quarta edizione di uno strumento che negli anni ha dimostrato il suo valore: tra il 2023 e il 2025 la Regione ha stanziato complessivamente 34 milioni di euro, e l’86% delle imprese beneficiarie sono state micro e piccole imprese.
Cosa finanzia il voucher
Il bando finanzia interventi concreti di trasformazione digitale, con contributi forfettari per tipologia. Le aree ammissibili sono:
- Diagnosi Digitale — l’analisi di maturità digitale dell’impresa.
- Digital Workplace — strumenti e organizzazione del lavoro digitale.
- Digital Commerce — commercio digitale e customer engagement.
- Cloud — migrazione di applicazioni e dati: application server, database server, web server e backup.
- Cyber Security — rafforzamento della sicurezza informatica.
Le voci Cloud e Cyber Security sono tra le più rilevanti per importo: il contributo forfettario per un database server in cloud arriva a 27.656 €, e la cybersecurity vale fino a 44.917 € per le medie imprese.
Quanto vale
Il contributo è a fondo perduto e va da un minimo di 14.000 € fino a un massimo che dipende dalla dimensione dell’impresa:
- Micro imprese: fino a 50.000 €
- Piccole imprese: fino a 100.000 €
- Medie imprese: fino a 150.000 €

Come funziona (e perché non è un «click day»)
Una novità che premia chi lavora bene: la selezione avviene a graduatoria, sulla base di criteri oggettivi che valorizzano la qualità e l’articolazione del progetto — niente click day. Non conta arrivare primi al secondo zero, conta presentare un progetto solido e ben costruito.
Possono partecipare le PMI (micro, piccole e medie) iscritte al Registro delle imprese e con sede operativa nel Lazio. Lo sportello è aperto dall’11 settembre 2026.

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- La nostra infrastruttura — cloud su data center TIER IV in Italia (application server, database server, web server, backup): esattamente le voci finanziate dal voucher, da fornitore accreditato.
- I nostri consulenti IT e di cyber security — progettiamo interventi ammissibili e realmente utili, non «riempitivi» per la domanda.
- Innovation Manager di primo livello nel Lazio — competenze manageriali per l’innovazione per costruire progetti che ottengono punteggio in graduatoria e reggono in rendicontazione.
Dalla diagnosi digitale alla presentazione della domanda, fino all’attivazione dei servizi e alla rendicontazione: ti seguiamo end-to-end, con un solo interlocutore.
Le date da segnare
- 11 settembre 2026 — apertura dello sportello e presentazione della misura.
- Selezione a graduatoria (no click day): conta la qualità del progetto, non la rapidità.
Con lo sportello già aperto, il momento per impostare bene il progetto è adesso. Prima si parte, meglio si costruisce.
Fonti
- Lazio Innova — Presentato il Voucher Digitalizzazione PMI 2026
- Lazio Innova — Voucher Digitalizzazione PMI 2026 (pagina bando)
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Nota sulla trasparenza. Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisionato dal Team di FinGreenTech, che ne è responsabile editoriale.